Co-host Airbnb: cos'è, come funziona e quando conviene
Guida al co-hosting su Airbnb: come delegare la gestione del tuo annuncio, quali permessi assegnare al co-host e quando conviene usare un property manager.
Il co-hosting è una delle funzionalità più utili di Airbnb per chi non può o non vuole gestire autonomamente il proprio annuncio. Permette di delegare alcune o tutte le operazioni a una persona di fiducia.
Cos’è il co-host su Airbnb
Un co-host è una persona che aiuta a gestire un annuncio Airbnb. Può essere un familiare, un amico, un vicino o un property manager professionista. Il proprietario dell’annuncio mantiene il controllo del proprio account ma può assegnare al co-host permessi specifici.
A differenza di un property manager esterno, il co-host opera direttamente all’interno della piattaforma Airbnb, con accesso al pannello di gestione.
Cosa può fare un co-host
In base ai permessi assegnati, un co-host può:
- Rispondere ai messaggi degli ospiti
- Gestire le prenotazioni (approvare, rifiutare, modificare)
- Aggiornare il calendario e i prezzi
- Gestire le recensioni
- Accedere alle istruzioni di check-in
- Ricevere i pagamenti direttamente (se abilitato)
Non può invece:
- Modificare il metodo di pagamento del proprietario
- Cambiare le informazioni dell’account principale
- Vedere le informazioni finanziarie complete del proprietario
Come aggiungere un co-host
- Vai su Gestisci i tuoi spazi nel tuo account Airbnb
- Seleziona l’annuncio
- Clicca su Co-host nel menu
- Inserisci l’email o il profilo Airbnb del co-host
- Seleziona i permessi che vuoi assegnargli
Il co-host riceve una notifica e deve accettare l’invito.
Quanto paga il co-host
Airbnb permette di impostare una percentuale di compenso per il co-host, scalata automaticamente dal guadagno dell’host. Tipicamente i co-host ricevono tra il 10% e il 30% del reddito netto, a seconda delle responsabilità.
Se il co-host riceve il pagamento direttamente da Airbnb, è lui ad avere gli obblighi fiscali per quella parte del compenso.
Quando conviene usare un co-host vs un property manager
Usa un co-host quando:
- Hai una persona di fiducia disponibile (familiare, amico)
- Vuoi mantenere il controllo dell’account Airbnb
- Hai un volume di prenotazioni gestibile (1–3 proprietà)
- Vuoi risparmiare rispetto a un servizio professionale
Considera un property manager professionale quando:
- Gestisci 4+ proprietà
- Sei spesso irreperibile o all’estero
- Vuoi delegare completamente (check-in, pulizie, comunicazioni)
- Il volume di prenotazioni giustifica la commissione (tipicamente 15–25%)
Un property manager professionale di solito usa un PMS per gestire le proprietà in modo efficiente e può gestire anche la distribuzione su più piattaforme oltre ad Airbnb.
Co-hosting e aspetti fiscali
Attenzione: se ricevi compensi come co-host, questi sono redditi soggetti a tassazione in Italia. La natura di questi redditi (lavoro autonomo occasionale, lavoro dipendente, ecc.) dipende dalla frequenza e dall’organizzazione dell’attività.
Se fai co-hosting in modo sistematico per più host, considera di strutturare l’attività in modo adeguato dal punto di vista fiscale.