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Co-host Airbnb: cos'è, come funziona e quando conviene

Guida al co-hosting su Airbnb: come delegare la gestione del tuo annuncio, quali permessi assegnare al co-host e quando conviene usare un property manager.

· Aggiornato agosto 2024

Il co-hosting è una delle funzionalità più utili di Airbnb per chi non può o non vuole gestire autonomamente il proprio annuncio. Permette di delegare alcune o tutte le operazioni a una persona di fiducia.

Cos’è il co-host su Airbnb

Un co-host è una persona che aiuta a gestire un annuncio Airbnb. Può essere un familiare, un amico, un vicino o un property manager professionista. Il proprietario dell’annuncio mantiene il controllo del proprio account ma può assegnare al co-host permessi specifici.

A differenza di un property manager esterno, il co-host opera direttamente all’interno della piattaforma Airbnb, con accesso al pannello di gestione.

Cosa può fare un co-host

In base ai permessi assegnati, un co-host può:

  • Rispondere ai messaggi degli ospiti
  • Gestire le prenotazioni (approvare, rifiutare, modificare)
  • Aggiornare il calendario e i prezzi
  • Gestire le recensioni
  • Accedere alle istruzioni di check-in
  • Ricevere i pagamenti direttamente (se abilitato)

Non può invece:

  • Modificare il metodo di pagamento del proprietario
  • Cambiare le informazioni dell’account principale
  • Vedere le informazioni finanziarie complete del proprietario

Come aggiungere un co-host

  1. Vai su Gestisci i tuoi spazi nel tuo account Airbnb
  2. Seleziona l’annuncio
  3. Clicca su Co-host nel menu
  4. Inserisci l’email o il profilo Airbnb del co-host
  5. Seleziona i permessi che vuoi assegnargli

Il co-host riceve una notifica e deve accettare l’invito.

Quanto paga il co-host

Airbnb permette di impostare una percentuale di compenso per il co-host, scalata automaticamente dal guadagno dell’host. Tipicamente i co-host ricevono tra il 10% e il 30% del reddito netto, a seconda delle responsabilità.

Se il co-host riceve il pagamento direttamente da Airbnb, è lui ad avere gli obblighi fiscali per quella parte del compenso.

Quando conviene usare un co-host vs un property manager

Usa un co-host quando:

  • Hai una persona di fiducia disponibile (familiare, amico)
  • Vuoi mantenere il controllo dell’account Airbnb
  • Hai un volume di prenotazioni gestibile (1–3 proprietà)
  • Vuoi risparmiare rispetto a un servizio professionale

Considera un property manager professionale quando:

  • Gestisci 4+ proprietà
  • Sei spesso irreperibile o all’estero
  • Vuoi delegare completamente (check-in, pulizie, comunicazioni)
  • Il volume di prenotazioni giustifica la commissione (tipicamente 15–25%)

Un property manager professionale di solito usa un PMS per gestire le proprietà in modo efficiente e può gestire anche la distribuzione su più piattaforme oltre ad Airbnb.

Co-hosting e aspetti fiscali

Attenzione: se ricevi compensi come co-host, questi sono redditi soggetti a tassazione in Italia. La natura di questi redditi (lavoro autonomo occasionale, lavoro dipendente, ecc.) dipende dalla frequenza e dall’organizzazione dell’attività.

Se fai co-hosting in modo sistematico per più host, considera di strutturare l’attività in modo adeguato dal punto di vista fiscale.

Guida fiscale completa per host Airbnb