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Normativa

Cos'è una locazione turistica: definizione e obblighi

Definizione legale di locazione turistica in Italia: differenze con l'affitto tradizionale, contratti, certificazione energetica, obblighi fiscali e comunicazione alla Questura.

· Aggiornato ottobre 2024

Locazione turistica, affitto breve, locazione per uso turistico — questi termini vengono usati spesso come sinonimi, ma hanno un significato giuridico preciso. Capire la distinzione è importante per sapere a quale normativa sei soggetto.

Definizione legale

La locazione ad uso turistico è un contratto di affitto di immobile ad uso abitativo, stipulato per finalità di villeggiatura, turismo o svago. È regolata dall’art. 1 comma 2 bis della Legge 431/1998 e dagli artt. 1571 e seguenti del Codice Civile.

Si distingue dall’affitto tradizionale per:

  • Finalità: il conduttore usa l’immobile per vacanza o turismo, non per abitazione stabile
  • Durata: solitamente breve (giorni, settimane), ma non c’è un limite di legge
  • Regime: non si applicano le tutele della Legge 431/1998 sull’equo canone

In pratica, quasi tutti i soggiorni su Airbnb rientrano in questa categoria.

Differenza rispetto agli “affitti brevi” del DL 50/2017

Dal 2017, il Decreto Legge 50/2017 ha introdotto la disciplina specifica degli affitti brevi ai fini fiscali:

  • Affitti brevi (ai fini del DL 50/2017): contratti di durata inferiore a 30 giorni stipulati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di impresa
  • Locazione turistica: categoria più ampia, include anche contratti sopra i 30 giorni

Per la maggior parte degli host Airbnb, le due categorie coincidono. Ma se affitti per periodi superiori a 30 giorni, le regole fiscali cambiano.

Come è regolamentata

La locazione turistica non è soggetta alle leggi sull’equo canone né alla Legge 431/1998. Si applica il Codice Civile in materia di locazione (artt. 1571 e ss.) e le norme regionali e comunali specifiche.

Ogni Regione può avere norme proprie in materia di affitti brevi e locazioni turistiche. Alcune Regioni richiedono la registrazione dell’immobile (CIR — Codice Identificativo Regionale), il rispetto di requisiti minimi di abitabilità e la classificazione come “struttura ricettiva non imprenditoriale”.

I contratti di locazione ad uso turistico

Non è obbligatorio un contratto scritto per le locazioni brevi (sotto i 30 giorni). Tuttavia, è fortemente consigliato per:

  • Definire chiaramente le condizioni del soggiorno
  • Proteggere l’host in caso di controversie
  • Dimostrare l’esistenza del contratto in caso di controlli fiscali

I contratti sopra i 30 giorni devono essere registrati presso l’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla stipula.

Cosa non è consentito

  • Affittare immobili non conformi alle norme di abitabilità
  • Praticare attività di locazione turistica in modo imprenditoriale senza le necessarie autorizzazioni (partita IVA, SCIA, ecc.)
  • In alcuni Comuni e Regioni: affittare senza il Codice Identificativo Regionale/Comunale

Certificazione energetica (APE)

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è obbligatorio anche per le locazioni turistiche quando avviene la stipula di un contratto scritto. Deve essere consegnato al conduttore.

Per i contratti verbali di breve durata (come molte prenotazioni Airbnb), l’obbligo è più sfumato in giurisprudenza — verifica con un professionista le regole aggiornate nella tua Regione.

La fornitura della biancheria

La locazione turistica può prevedere servizi accessori come la fornitura di biancheria e la pulizia dei locali senza che questo la trasformi in un’attività imprenditoriale (B&B, casa vacanze con servizi), a condizione che tali servizi siano accessori e non prevalenti rispetto all’affitto dell’immobile.

Adempimenti fiscali

Per le locazioni brevi (sotto 30 giorni), si applica la cedolare secca al 21% (o 26% dal secondo immobile, dal 2024). Il reddito va dichiarato nel quadro B del 730 o RB del Modello Redditi.

Guida fiscale completa per affitti brevi

Comunicazione alla Questura

Obbligo di comunicare le presenze degli ospiti tramite il portale Alloggiati Web entro 24 ore dall’arrivo.

Guida completa ad Alloggiati Web

Tassa di soggiorno

Dove prevista dal Comune, va riscossa dagli ospiti e versata periodicamente. Dal 2021, Airbnb la gestisce automaticamente in molti Comuni italiani.

Guida fiscale e tassa di soggiorno